Blauer Hase

©2007

Rodeo#5 - Kinema

Kinema is the fifth event of the project Rodeo.

Blauer Hase asked Chiara di Stefano to curate an exhibition in Palazzo Carminati’s atelier 7.

The rules of Rodeo#5 are:

Only videos can be displayed (every kind of motion images)

There must be at least 3 videos by 3 different artists

The exhibition must concern one of the following people:
- Ettore Majorana
- Jacques Cousteau
- Marie Curie
- Hypatia of Alexandria

curated by Chiara di Stefano

artists: Pietro Berardi, Ester Bozzoni, Valentina Ciarapica, Charles Heranval.

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Kinema è il quinto appuntamento della rassegna Rodeo.
Blauer Hase ha commissionato a Chiara Di Stefano la curatela e l'organizzazione di una mostra
all'interno dell'atelier 7 di Palazzo Carminati.

Le regole di Rodeo#5 prevedono:

1. Il curatore incaricato dovrà curare una mostra composta esclusivamente da opere
video (qualunque forma di immagine in movimento), riprodotte in qualunque modo e
con qualunque mezzo.
2. Dovranno essere presentati almeno tre video di tre autori differenti.
3. La mostra dovrà vertere su uno di questi personaggi a scelta:
- Ettore Majorana
- Jacques Custeau
- Marie Curie
- Ipazia d’Alessandria

Kinema, kinematos, in greco movimento, radice da cui deriva la parola cinema, è un omaggio e un riferimento ai due aspetti toccati in questa mostra, la cultura greco- alessandrina, rappresentata da Ipazia di Alessandria e il video, inteso come immagine in movimento, Kinema, appunto.

Pietro Berardi propone la sua personale visione della vita e della morte della studiosa greca in forma di flip book animati, un lavoro che coniuga la spiccata manualità dell’artista ad una storia come un’altra, raccontata secondo lo stile iconografico dei tatuaggi criminali russi.

Ester Bozzoni presenta un’installazione video, uno sguardo intimo sulla vita della scienziata alessandrina. Un aneddoto privato che ci consegna un’Ipazia più che mai terrena, donna prima che filosofa.

Valentina Ciarapica ci consegna un planisfero interattivo tristemente colmo di punti rossi, ogni punto rappresenta un atto di intolleranza politico/religiosa, la stessa che subì Ipazia intorno al 415 d.C.

Charles Heranval lavora sul documentato interesse di Ipazia nei confronti delle costellazioni, proponendo 1500 immagini dello stesso astrolabio piatto e che vanno a formare un minuto fittizio di riproduzione video.

A cura di Chiara Di Stefano.